FoodOnCanvas: amore, colore, sapore. - Serena Secci
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FoodOnCanvas: amore, colore, sapore.

©FoodOnCanvas Asparagi imm evidenzaDa tempo creavo bozzetti di quadri a tema cibo. Immaginavo delle tele molto grandi, realizzate con campiture piatte, colore vivace e ingredienti scomposti. Ma mi sembrava un’idea banale. Poi ho seguito un corso di fotografia e ho imparato a realizzare delle belle foto di cucina. Ma non era abbastanza. Quando non ci accontentiamo di un risultato, si attiva quel meraviglioso processo che i creativi conoscono bene. Non perfezionismo, ma positiva tensione costruttiva. E a furia di farmi domande e scontentarmi delle risposte, a un certo punto ha prevalso la mia tendenza alla sintesi estrema: il cibo non sarà dipinto su tela, sarà sulla tela. Ma in modo funzionale alla pittura, alla composizione formale e cromatica. Il cibo-materia lo libero dalle regole della cucina. Crudo o cotto, solido o liquido, la parte migliore o la buccia e gli scarti: lo tratto con libertà. Ogni FoodOnCanvas è scelta di colori, ricerca di materia, creazione di una combinazione possibile e armoniosa di sapori. La composizione è il risultato di un gesto in parte progettato e in parte istintivo. E alla fine scopro che c’è sempre un artista a cui dedicare il lavoro – per ringraziarlo della sua ricerca – perché anche se parlo di libertà, nella mia mente esistono associazioni visive ben precise che non ho creato io, ma gli artisti di tutta la Storia dell’Arte.

Ad esempio, nel caso del risotto agli asparagi bianchi e baccalà, l’effetto ottenuto mi ricordava, nelle linee, lo Spazialismo e le tele di Lucio Fontana

Nella Gallery allegata, ecco le immagini di backstage della realizzazione su tela. Tutti gli scatti sono della bravissima Silvia Beillard.

Se anziché goderlo solo con gli occhi vi incuriosisce anche gustarlo, ecco la ricetta:

Ingredienti per 4: 320 gr di riso Carnaroli, 600 gr di asparagi bianchi di Bassano del Grappa, 200 gr. di baccalà ammollato e lavato, 1 piccola cipolla bianca, 1 spicchio d’aglio, qualche fogliolina di prezzemolo, olio evo, 2 noci di burro, brodo di pesce e verdure (incluse le parti legnose degli asparagi), 1 bicchiere di vino bianco, 2 bustine di nero di seppia, maizena o fecola di patate, grana o parmigiano grattugiato, sale, pepe.

In una pentola antiaderente scaldare una parte di olio e una di burro, aggiungere la cipolla tritata finemente e l’aglio e lasciar insaporire per un minuto a fuoco dolce. Aggiungere il baccalà a cubetti e dopo un minuto le punte di asparagi bianchi più il resto degli asparagi a rondelle, ma solo le parti tenere. Rimescolare e versare il riso. Lasciar tostare un minuto poi sfumare con il vino bianco. Togliere l’aglio e versare il brodo bollente, aggiungendolo gradualmente fino a fine cottura. Nel frattempo creare una salsa al nero di seppia, frullando il prezzemolo con 3 cucchiai di olio evo, 2 bustine di nero di seppia, un cucchiaino di maizena, sale e pepe. Quando il riso sarà pronto, mantecare con l’altra noce di burro e parmigiano grattugiato. Infine impiattare il risotto con una grattata di pepe nero e decorare con gocce di salsa al nero di seppia.

Nel prossimo post un altro FoodOnCanvas, un’altra ricetta.

A presto!

Photo Credits: ©Silvia Beillard

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